Frequenza

Controllo Fumi Ogni Quanto: Scadenze Obbligatorie 2026

Ogni quanto fare il controllo fumi caldaia? Scadenze legali per tipo di caldaia, normativa DPR 74/2013 e sanzioni per ritardi.

Ogni Quanto il Controllo Fumi Caldaia?

Il controllo fumi (analisi dell’efficienza energetica) è obbligatorio per legge con frequenze che variano da 2 a 4 anni in base al tipo di caldaia.

Scadenze standard (DPR 74/2013):

  • Caldaia a gas metano < 100 kW: ogni 4 anni
  • Caldaia a gas metano > 100 kW: ogni 2 anni
  • Caldaia a gasolio: ogni 2 anni
  • Caldaia a condensazione: ogni 4 anni

Tabella Completa delle Scadenze

CombustibilePotenzaFrequenza Controllo
Gas metano< 100 kWOgni 4 anni
Gas metano100-350 kWOgni 2 anni
Gas metano> 350 kWOgni anno
GPL< 100 kWOgni 4 anni
GPL> 100 kWOgni 2 anni
Gasolio< 100 kWOgni 2 anni
Gasolio> 100 kWOgni anno
Biomassa (pellet, legna)< 100 kWOgni 2 anni
TeleriscaldamentoQualsiasiOgni 4 anni

Cosa Dice la Legge

La normativa di riferimento è il DPR 74/2013 (Regolamento sugli impianti termici), che stabilisce:

  • Obbligo di controllo dell’efficienza energetica
  • Frequenze diverse per tipo di combustibile e potenza
  • Sanzioni per mancato rispetto delle scadenze
  • Obbligo di trasmissione dati al catasto regionale

Importante: La caldaia domestica tipica (gas metano, potenza 24-35 kW) rientra nella categoria ”< 100 kW”, quindi il controllo fumi è obbligatorio ogni 4 anni.

Come Calcolare la Scadenza

Caldaia Nuova

Il primo controllo fumi va effettuato entro 4 anni dalla data di installazione.

Caldaia Esistente

La prossima scadenza si calcola dalla data dell’ultimo controllo fumi registrato sul libretto impianto.

Esempio Pratico

  • Data ultimo controllo: 10 aprile 2022
  • Tipo caldaia: gas metano < 100 kW
  • Prossima scadenza: 10 aprile 2026

Differenze Regionali

Alcune regioni applicano regole specifiche:

Lombardia

  • Frequenze allineate al DPR 74/2013
  • Obbligo di trasmissione al CURIT (Catasto Unico Regionale Impianti Termici)
  • Scadenze verificabili online

Per le regole specifiche consulta la nostra guida alla normativa Lombardia.

Piemonte

  • Catasto regionale SICEE
  • Trasmissione telematica obbligatoria

Veneto

  • Bollino verde regionale
  • Verifiche del rendimento più stringenti

Sanzioni per Mancato Controllo

Multe previste:

  • Proprietario/responsabile: da 500€ a 3.000€
  • Manutentore non abilitato: da 1.000€ a 6.000€
  • Mancata trasmissione dati: sanzioni aggiuntive

Le sanzioni sono applicate in caso di controlli da parte delle autorità competenti.

Cosa Include il Controllo Fumi

Durante il controllo fumi il tecnico esegue:

  1. Analisi dei gas di combustione

    • Misurazione CO (monossido di carbonio)
    • Misurazione CO2 (anidride carbonica)
    • Temperatura fumi
  2. Verifica del rendimento

    • Calcolo efficienza di combustione
    • Confronto con limiti di legge
  3. Controllo del tiraggio

    • Verifica della corretta evacuazione fumi
  4. Rilascio documentazione

    • Bollino blu/verde
    • Rapporto di controllo
    • Aggiornamento libretto impianto
    • Trasmissione dati al catasto

Controllo Fumi e Manutenzione: Differenze

CaratteristicaControllo FumiManutenzione
ObbligatorietàPer legge (sanzionabile)Per garanzia/sicurezza
Frequenza2-4 anniAnnuale
Cosa verificaEmissioni, rendimentoFunzionamento, pulizia
DocumentiBollino bluRapporto tecnico
Chi lo faTecnico abilitatoManutentore qualificato

Conviene Abbinare Manutenzione e Controllo Fumi?

Sì, è consigliato quando coincidono le scadenze:

  • Una sola uscita del tecnico
  • Risparmio del 20-30% sul costo totale
  • Caldaia controllata completamente
  • Scadenze allineate per il futuro

FAQ: Domande Frequenti

Il controllo fumi è obbligatorio anche per la seconda casa?

Sì, l’obbligo vale per tutti gli impianti termici, indipendentemente dall’uso.

Cosa succede se non faccio il controllo fumi?

Rischi una multa da 500€ a 3.000€ in caso di controlli. Inoltre la caldaia potrebbe non essere assicurata in caso di incidenti.

Chi controlla le scadenze?

I comuni o le province possono effettuare controlli a campione. In alcune regioni esistono sistemi di verifica automatica tramite catasto.

Posso fare il controllo fumi da solo?

No, deve essere eseguito da un tecnico abilitato iscritto alla Camera di Commercio.

Il bollino blu ha una scadenza?

Il bollino attesta che il controllo è stato effettuato. La scadenza successiva dipende dal tipo di caldaia (2 o 4 anni).

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