Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Uboldo

Lombardia / Varese / Uboldo

Nel territorio di Uboldo risultano censiti 4.873 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, che collocano il comune al 21° posto fra i 96 comuni della provincia di Varese. Un risultato che pone Uboldo al di sopra della media provinciale di 4.041 impianti per comune, riflettendo una densità impiantistica significativa per un centro di queste dimensioni. Il combustibile prevalente è il gas naturale, presente nel 94,5% degli impianti, seguito a distanza dal pellet con il 2,9% e dalla legna con l'1,2%, segnali di una certa attenzione alle fonti rinnovabili locali. Sul fronte delle marche, Immergas guida la classifica con il 30,3% degli impianti, tallonata da Vaillant al 29,3%, da Beretta al 16,1% e da Riello al 15%: una distribuzione insolitamente equilibrata fra i principali produttori, senza un dominio netto di un singolo marchio. Il 41% degli impianti è stato installato prima del 2010, quota sensibilmente superiore alla media provinciale del 36,4%, indicando un parco caldaie con una componente anziana da monitorare con attenzione. La composizione del tessuto edilizio è caratterizzata da una quota residenziale del 58,4%, affiancata da una componente industriale di rilievo pari al 34,9%, cui si aggiungono destinazioni commerciali e direzionali. In questo contesto misto, la manutenzione periodica obbligatoria, il controllo fumi e la corretta tenuta del libretto di impianto assumono un'importanza ancora maggiore, non soltanto per l'efficienza energetica ma anche per la sicurezza degli ambienti di lavoro e degli edifici residenziali del comune.

Impianti censiti

4873

Media provinciale: 4041

Posizione in provincia

#21 su 96

Impianti pre-2010

41%

+4,6 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Uboldo è gas naturale (94,5% degli impianti, 4387 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 4387 94,5%
Pellet 136 2,9%
Legna 54 1,2%
GPL 43 0,9%
Gasolio 24 0,5%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Immergas (30,3%).

Marca Impianti %
Immergas 770 30,3%
Vaillant 746 29,3%
Beretta 409 16,1%
Riello 382 15%
Junkers 237 9,3%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (31,7%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 41%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 455 9,3%
2000-2009 1545 31,7%
2010-2015 962 19,7%
2016-2020 792 16,3%
Dal 2021 1119 23%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (58,4%).

Categoria Impianti %
Residenziale 2784 58,4%
Industriale 1662 34,9%
Commerciale 240 5%
Uffici 83 1,7%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Uboldo?

A Uboldo risultano censiti 4.873 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si posiziona al 21° posto fra i 96 comuni della provincia di Varese, superando la media provinciale di 4.041 impianti per comune.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Uboldo?

Il combustibile prevalente a Uboldo è il gas naturale, che alimenta il 94,5% degli impianti termici censiti. Seguono il pellet con il 2,9% e la legna con l'1,2%, mentre GPL e gasolio rappresentano quote marginali rispettivamente dello 0,9% e dello 0,5%.

Quanti impianti a Uboldo sono stati installati prima del 2010?

Il 41% degli impianti termici di Uboldo è stato installato prima del 2010, corrispondente a circa 1.998 apparecchi. Questa quota è superiore alla media provinciale varesina del 36,4%, segnalando un parco impianti relativamente datato che richiede controlli periodici accurati.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Uboldo?

Le marche più diffuse a Uboldo sono Immergas (30,3%), Vaillant (29,3%), Beretta (16,1%) e Riello (15%), cui si aggiunge Junkers con il 9,3%. La distribuzione è particolarmente equilibrata fra i principali produttori, senza un dominio netto di un singolo marchio, secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Uboldo con gli altri comuni della provincia: analisi Varese.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.