Lombardia

Normativa Impianti Termici in Lombardia: CURIT, Obblighi e Scadenze 2026

Guida Lombardia su CURIT e impianti termici: ambito di applicazione, manutenzione, controlli di efficienza energetica, targatura, contributi e sanzioni.

Normativa Impianti Termici in Lombardia

In Lombardia la gestione degli impianti termici ruota attorno al CURIT (Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici), secondo la disciplina regionale vigente, inclusi DDUO n.11237 del 28 luglio 2022 e relativo Allegato.

Punti chiave:

  • CURIT come catasto unico regionale per il monitoraggio degli impianti
  • Obbligo di manutenzione secondo indicazioni installatore/fabbricante
  • Controllo di efficienza energetica con cadenze per tipologia e potenza
  • DAM (dichiarazione di avvenuta manutenzione) con contributi regionali

CURIT: Cos’è e a Cosa Serve

Il CURIT è un servizio rivolto ai cittadini che raccoglie e gestisce i dati relativi agli impianti termici presenti sul territorio lombardo.

Permette di monitorare in tempo reale l’evoluzione del parco impianti regionale a servizio di edifici residenziali e terziari, in termini di consistenza, prestazioni energetiche e impatto ambientale.

Cosa registra il CURIT

  • Dati identificativi dell’impianto e del responsabile
  • Libretto di impianto e storico interventi
  • Rapporti tecnici di controllo e manutenzione
  • Dichiarazioni di avvenuta manutenzione (DAM)

Ambito di Applicazione in Lombardia

Rientrano nell’ambito di applicazione:

  • caldaie superiori a 4 kW alimentate a combustibili fossili
  • apparecchi superiori a 5 kW alimentati da biomassa legnosa
  • pompe di calore e/o collettori solari termici per climatizzazione invernale e/o ACS centralizzata con potenza utile complessiva >= 12 kW
  • gruppi frigoriferi per climatizzazione estiva con potenza frigorifera utile uguale o complessiva >= 12 kW
  • scambiatori di calore di sottostazioni teleriscaldamento/teleraffrescamento
  • cogeneratori e trigeneratori
  • scaldacqua al servizio di più utenze o a uso pubblico

Sono inclusi anche stufe, caminetti chiusi e apparecchi radianti fissi quando la somma delle potenze nella singola unità immobiliare e >= 5 kW.

Impianti esclusi dagli obblighi

  • scaldacqua unifamiliari
  • impianti inseriti in cicli di processo

Manutenzione e Controllo di Efficienza Energetica

La manutenzione deve essere eseguita secondo periodicità e istruzioni dell’impresa installatrice. Se mancanti, valgono le istruzioni del fabbricante o, in ultima istanza, la normativa tecnica di riferimento.

In ogni caso va effettuato il controllo di efficienza energetica con cadenze diverse per tipologia e potenza del generatore. Al termine viene redatta la DAM (rapporto tecnico inserito in CURIT), con corresponsione dei contributi previsti.

Tipologia impiantoAlimentazionePotenza termicaCadenza controlli
Generatore di calore a fiammaCombustibili liquidi5 <= Pf <= 116,4 kW1 anno
Generatore di calore a fiammaCombustibili liquidiPf >= 116,4 kW1 anno + rilevamento rendimento a metà stagione
Generatore di calore a fiammaGas naturale o GPL5 <= Pf < 35 kW2 anni
Generatore di calore a fiammaGas naturale o GPL35 <= Pf < 350 kW1 anno
Generatore di calore a fiammaGas naturale o GPLPf >= 350 kW1 anno + rilevamento rendimento a metà stagione
Macchine frigorifere/pompe di caloreCompressione di vapore elettrica o assorbimento a fiamma diretta12 <= Pu < 100 kW4 anni
Macchine frigorifere/pompe di caloreCompressione di vapore elettrica o assorbimento a fiamma direttaPu >= 100 kW2 anni
Pompe di caloreCompressione di vapore azionate da motore endotermicoPu >= 12 kW4 anni
Pompe di caloreAssorbimento alimentate con energia termicaPu >= 12 kW2 anni
Impianto alimentato da teleriscaldamentoSottostazione di scambio termico da rete a utenzaPu >= 5 kW4 anni
Impianto cogenerativoMicrocogenerazionePel < 504 anni
Impianto cogenerativoUnita cogenerativePel >= 502 anni

Pf = potenza termica al focolare nominale; Pu = potenza termica utile nominale; Pel = potenza elettrica nominale.

Targatura Impianti

Per identificare ogni impianto in modo univoco, la normativa lombarda prevede la targatura impianto.

  • Dal 15 ottobre 2014, al primo intervento utile sugli impianti per cui non sono previsti contributi, viene rilasciata la TARGA impianto (adesivo con codice univoco e QR)
  • Per gli impianti con DAM e contributi, targatura e consegna del nuovo libretto avvengono al primo rilascio DAM con data controllo successiva al 15 ottobre 2014

Contributi in Lombardia

Per coprire costi di gestione CURIT, servizi correlati e ispezioni, il responsabile dell’impianto versa un contributo a Regione Lombardia e all’Autorità competente.

Al momento non sono previsti contributi per:

  • impianti di climatizzazione estiva
  • impianti costituiti esclusivamente da pompe di calore
  • impianti allacciati a reti di teleriscaldamento

I contributi sono calcolati in base alla potenza dei generatori a combustibile fossile:

Fascia di potenzaContributo Autorità competenteContributo Regione Lombardia
< 35 kW7,00 EUR1,00 EUR
>= 35 kW e < 50,1 kW14,00 EUR1,50 EUR
>= 50,1 kW e < 116,4 kW80,00 EUR3,50 EUR
>= 116,4 kW e <= 350 kW140,00 EUR10,00 EUR
> 350 kW190,00 EUR18,00 EUR

Impianti a Biomassa Legnosa

Le disposizioni regionali sugli impianti a biomassa legnosa coinvolgono gli impianti termici civili con potenza al focolare tra 5 kW e 3 MW, inclusi impianti per ACS centralizzata e impianti domestici usati anche per cottura cibi.

Sono esclusi gli impianti destinati a:

  • alimentare reti di teleriscaldamento
  • alimentare processi produttivi di natura imprenditoriale
  • manifestazioni temporanee (fiere, mercati, feste patronali)

Sicurezza e Requisiti per le Imprese

Installazione, riparazioni, modifiche e manutenzioni periodiche devono essere eseguite da personale tecnico abilitato ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37.

Per impianti con apparecchiature fisse di refrigerazione/condizionamento/pompe di calore con almeno 3 kg di gas fluorurati a effetto serra, personale e impresa devono essere certificati secondo normativa vigente di settore.

Le imprese che effettuano manutenzione e controllo devono essere registrate al CURIT, condizione necessaria per operare correttamente nel sistema regionale.

Attivita Ispettiva su Impianti >15 anni e Potenza >116,3 kW

Per impianti termici civili installati da oltre 15 anni con potenza superiore a 116,3 kW, la DGR 816/2023 (con riferimento alla DGR 3502/2020) prevede attivita ispettiva in due fasi:

  1. verifica dell’osservanza delle norme di contenimento consumi energetici
  2. richiesta di relazione asseverata sull’efficienza globale media stagionale rispetto al limite 65 + 3 log Pn

Se il valore e inferiore al limite, il responsabile deve, entro il 31 luglio della stagione termica successiva:

  • sostituire il generatore >15 anni se economicamente sostenibile, oppure
  • dimostrare diseconomicita e realizzare interventi alternativi per rientrare nei limiti

La relazione asseverata può essere omessa se viene presentata dichiarazione di sostituzione del generatore entro termine approvato dall’Autorità competente.

Obblighi del Responsabile dell’Impianto

In Lombardia il responsabile deve:

  1. affidare installazione/manutenzione a imprese abilitate
  2. rispettare periodicità prevista da installatore/fabbricante
  3. far eseguire il controllo di efficienza energetica secondo tipologia/potenza
  4. conservare libretto e rapporti tecnici
  5. verificare la corretta registrazione nel CURIT

Sanzioni

Il mancato rispetto degli obblighi può comportare sanzioni amministrative (tipicamente da 500 EUR a 3.000 EUR per violazioni su controlli di efficienza energetica), oltre a ulteriori conseguenze in sede ispettiva.

Province della Lombardia

Approfondimenti locali:

FAQ

Il CURIT e obbligatorio in Lombardia?

Si. Il CURIT e il catasto unico regionale per la gestione dei dati degli impianti termici soggetti alla normativa lombarda.

La manutenzione va fatta ogni anno?

La periodicità segue le indicazioni dell’installatore/fabbricante. In ogni caso il controllo di efficienza energetica ha cadenze obbligatorie in base a tipologia e potenza.

Come verifico lo stato del mio impianto?

Puoi verificare i dati del tuo impianto tramite portale CURIT (accesso con identita digitale) oppure tramite manutentore abilitato.

Chi può fare manutenzione e controlli?

Solo imprese abilitate ai sensi del D.M. 37/2008 e registrate al CURIT per le attivita previste dalla normativa regionale.

Ricevi un preventivo gratuito
Gestisci tutto da smartphone: invia la richiesta e ti contattiamo in giornata
I tuoi dati sono protetti e non verranno condivisi