Stato degli impianti termici in Busto Arsizio
Lombardia / Varese / Busto Arsizio
Con 30.380 impianti termici censiti, Busto Arsizio si colloca al 2° posto fra i 96 comuni della provincia di Varese, confermandosi uno dei principali centri urbani e produttivi dell'area. I dati CURIT aggiornati a marzo 2026 restituiscono un territorio con una struttura impiantistica articolata e una composizione edilizia non convenzionale: il residenziale (59,7%) rimane dominante, ma la componente industriale raggiunge il 34,7%, una quota decisamente elevata che riflette la storica vocazione manifatturiera della città. A questa si aggiunge una presenza commerciale del 3,1% e uffici per il 2,5%. Il gas naturale alimenta il 97,3% degli impianti, con le quote residue distribuite tra pellet (1,5%), legna (0,8%), gasolio (0,3%) e GPL (0,1%). Fra le marche di caldaia, Baxi guida la classifica con il 26,1% degli impianti, seguita da Vaillant (23,5%), Immergas (20,9%), Ariston (15,3%) e Junkers (14,1%): un panorama plurale, senza una marca nettamente dominante, che evidenzia la diversità del parco installato. La quota di impianti installati prima del 2010 è pari al 34,3%, un valore inferiore alla media provinciale del 36,4%, segno di un parco impianti complessivamente più recente rispetto ad altri comuni varesini. Va tuttavia segnalato che oltre 10.000 generatori risultano in funzione da più di quindici anni. In questo contesto, il rispetto della normativa lombarda in materia di controllo fumi, la corretta compilazione del libretto di impianto e la periodicità delle verifiche obbligatorie assumono un ruolo centrale per garantire efficienza energetica e sicurezza su tutto il territorio.
Impianti censiti
30.380
Media provinciale: 4041
Posizione in provincia
#2 su 96
Impianti pre-2010
34,3%
-2,1 pp vs media provinciale
Combustibili
Il combustibile più diffuso a Busto Arsizio è gas naturale (97,3% degli impianti, 27.989 unità).
| Combustibile | Impianti | % |
|---|---|---|
| Gas naturale | 27.989 | 97,3% |
| Pellet | 441 | 1,5% |
| Legna | 228 | 0,8% |
| Gasolio | 90 | 0,3% |
| GPL | 25 | 0,1% |
Marche più diffuse
La marca con la quota maggiore è Baxi (26,1%).
| Marca | Impianti | % |
|---|---|---|
| Baxi | 3250 | 26,1% |
| Vaillant | 2937 | 23,5% |
| Immergas | 2611 | 20,9% |
| Ariston | 1913 | 15,3% |
| Junkers | 1761 | 14,1% |
Età degli impianti
Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (28,3%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 34,3%.
| Periodo | Impianti | % |
|---|---|---|
| Prima del 2000 | 1819 | 6% |
| 2000-2009 | 8610 | 28,3% |
| 2010-2015 | 6343 | 20,9% |
| 2016-2020 | 5508 | 18,1% |
| Dal 2021 | 8100 | 26,7% |
Destinazione d'uso
La categoria prevalente è Residenziale (59,7%).
| Categoria | Impianti | % |
|---|---|---|
| Residenziale | 17.477 | 59,7% |
| Industriale | 10.141 | 34,7% |
| Commerciale | 898 | 3,1% |
| Uffici | 745 | 2,5% |
Comuni vicini
Domande frequenti
Quanti impianti termici ci sono a Busto Arsizio?▾
Secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, a Busto Arsizio risultano censiti 30.380 impianti termici. Il comune è il 2° per numero di impianti nell'intera provincia di Varese, su un totale di 96 comuni, e registra esiti positivi ai controlli nel 97,5% dei casi.
Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Busto Arsizio?▾
Il gas naturale è il combustibile nettamente prevalente a Busto Arsizio, con una quota del 97,3% degli impianti termici censiti. Le fonti alternative sono marginali: pellet all'1,5%, legna allo 0,8%, gasolio allo 0,3% e GPL allo 0,1%.
Quanti impianti a Busto Arsizio sono stati installati prima del 2010?▾
A Busto Arsizio il 34,3% degli impianti è stato installato prima del 2010, corrispondente a oltre 10.000 generatori. Questo valore è inferiore alla media provinciale di Varese, che si attesta al 36,4%, collocando il comune in una posizione relativamente favorevole sul fronte del rinnovamento del parco impianti.
Quali marche di caldaia sono più diffuse a Busto Arsizio?▾
Le marche più diffuse a Busto Arsizio secondo i dati CURIT marzo 2026 sono Baxi (26,1%), Vaillant (23,5%), Immergas (20,9%), Ariston (15,3%) e Junkers (14,1%). La distribuzione è particolarmente equilibrata, senza una marca dominante in maniera netta rispetto alle altre.
Confronta Busto Arsizio con gli altri comuni della provincia: analisi Varese.
Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.