Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Miradolo Terme

Lombardia / Pavia / Miradolo Terme

Nel territorio di Miradolo Terme risultano censiti 1.776 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 32° posto fra i 54 comuni della provincia di Pavia. Il combustibile prevalente è il gas naturale, che alimenta il 93,5% degli impianti, con una presenza secondaria ma degna di nota del pellet, che raggiunge il 5,3% e riflette una certa attenzione verso le fonti rinnovabili da biomassa. La marca più diffusa è Immergas, con una quota del 42,7%, seguita da Beretta (19,8%) e Ariston (18,4%): le prime tre marche coprono da sole oltre l'80% del parco impianti locale. La quota di apparecchi installati prima del 2010 si attesta al 36,2%, valore inferiore alla media provinciale del 38,4%, segnale di un rinnovo del parco caldaie leggermente più avanzato rispetto alla media pavese. Il tessuto edilizio è prevalentemente residenziale, con il 71,9% degli impianti classificati in destinazione d'uso E1, affiancati da una componente industriale significativa pari al 22%. Gli esiti positivi ai controlli raggiungono il 96,7%, dato che testimonia un buon livello di conformità degli impianti presenti sul territorio. Nonostante questo risultato incoraggiante, la presenza di impianti con oltre quindici anni di vita rende indispensabile garantire continuità nella manutenzione periodica, nell'aggiornamento del libretto di impianto e nel controllo delle emissioni, come previsto dalla normativa lombarda vigente.

Impianti censiti

1776

Media provinciale: 3404

Posizione in provincia

#32 su 54

Impianti pre-2010

36,2%

-2,2 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Miradolo Terme è gas naturale (93,5% degli impianti, 1611 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 1611 93,5%
Pellet 91 5,3%
GPL 14 0,8%
Legna 5 0,3%
Gasolio 2 0,1%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Immergas (42,7%).

Marca Impianti %
Immergas 515 42,7%
Beretta 239 19,8%
Ariston 222 18,4%
Vaillant 131 10,9%
Junkers 98 8,1%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (27,4%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 36,2%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 157 8,8%
2000-2009 486 27,4%
2010-2015 376 21,2%
2016-2020 318 17,9%
Dal 2021 439 24,7%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (71,9%).

Categoria Impianti %
Residenziale 1256 71,9%
Industriale 384 22%
Commerciale 88 5%
Uffici 19 1,1%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Miradolo Terme?

A Miradolo Terme sono censiti 1.776 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si posiziona al 32° posto fra i 54 comuni della provincia di Pavia, con un numero di impianti inferiore alla media provinciale di 3.404.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Miradolo Terme?

Il gas naturale è il combustibile nettamente prevalente a Miradolo Terme, presente nel 93,5% degli impianti censiti. Il pellet rappresenta la seconda fonte con il 5,3%, seguito da GPL (0,8%), legna (0,3%) e gasolio (0,1%).

Quanti impianti a Miradolo Terme sono stati installati prima del 2010?

Il 36,2% degli impianti termici di Miradolo Terme risulta installato prima del 2010, corrispondente a circa 643 apparecchi. Questa quota è inferiore alla media provinciale pavese del 38,4%, indicando un parco impianti relativamente più rinnovato rispetto alla media del territorio.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Miradolo Terme?

La marca più diffusa a Miradolo Terme è Immergas con il 42,7%, seguita da Beretta (19,8%), Ariston (18,4%), Vaillant (10,9%) e Junkers (8,1%). Questi cinque produttori rappresentano la quasi totalità del parco impianti censito secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Miradolo Terme con gli altri comuni della provincia: analisi Pavia.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.