Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Borgarello

Lombardia / Pavia / Borgarello

Nel territorio di Borgarello risultano censiti 1.121 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 47° posto fra i 54 comuni della provincia di Pavia. Si tratta di un patrimonio impiantistico di dimensioni contenute, in linea con il profilo demografico di un centro di cintura urbana a vocazione prevalentemente residenziale: gli impianti di categoria E1 rappresentano infatti l'84,6% del totale, affiancati da una componente industriale pari al 14%. Il combustibile dominante è il gas naturale, che alimenta il 97,2% degli impianti, con quote marginali attribuite a pellet (1,7%), legna (0,6%) e GPL (0,5%). Sul fronte delle marche, Beretta guida la classifica con il 28% degli impianti, seguita da Vaillant al 22,5% e Immergas al 22,3%, mentre Ariston (13,9%) e Baxi (13,3%) completano il quadro dei cinque brand principali. La quota di impianti installati prima del 2010 si attesta al 37%, valore leggermente inferiore alla media provinciale del 38,4%, segnale che il parco caldaie di Borgarello è complessivamente in linea, senza criticità particolari rispetto al territorio circostante. Da segnalare la presenza consistente di apparecchi installati dal 2021 in poi (28,6%), indice di un certo rinnovamento recente del parco impianti. Il controllo periodico degli impianti termici e la corretta tenuta del libretto di impianto rimangono adempimenti fondamentali previsti dalla normativa lombarda, anche per gli impianti più recenti, al fine di garantire efficienza energetica e sicurezza degli occupanti.

Impianti censiti

1121

Media provinciale: 3404

Posizione in provincia

#47 su 54

Impianti pre-2010

37%

-1,4 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Borgarello è gas naturale (97,2% degli impianti, 1061 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 1061 97,2%
Pellet 19 1,7%
Legna 7 0,6%
GPL 5 0,5%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Beretta (28%).

Marca Impianti %
Beretta 167 28%
Vaillant 134 22,5%
Immergas 133 22,3%
Ariston 83 13,9%
Baxi 79 13,3%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (30,8%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 37%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 70 6,2%
2000-2009 345 30,8%
2010-2015 212 18,9%
2016-2020 173 15,4%
Dal 2021 321 28,6%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (84,6%).

Categoria Impianti %
Residenziale 931 84,6%
Industriale 154 14%
Uffici 10 0,9%
E62 6 0,5%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Borgarello?

A Borgarello risultano censiti 1.121 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si colloca al 47° posto fra i 54 comuni della provincia di Pavia, con una media provinciale di 3.404 impianti per comune, a conferma delle dimensioni contenute del centro.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Borgarello?

Il combustibile nettamente prevalente a Borgarello è il gas naturale, che alimenta 1.061 impianti pari al 97,2% del totale. Le quote residue sono coperte da pellet (1,7%), legna (0,6%) e GPL (0,5%), tutte sotto la soglia del 2% secondo i dati CURIT marzo 2026.

Quanti impianti a Borgarello sono stati installati prima del 2010?

Il 37% degli impianti termici di Borgarello è stato installato prima del 2010, corrispondente a circa 415 apparecchi. Questo valore risulta leggermente al di sotto della media provinciale pavese del 38,4%, indicando un parco impianti sostanzialmente in linea con il contesto territoriale.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Borgarello?

Le marche più diffuse a Borgarello sono Beretta (28%), Vaillant (22,5%) e Immergas (22,3%), seguite da Ariston (13,9%) e Baxi (13,3%). Questi cinque brand coprono complessivamente la quasi totalità del parco impianti del comune, secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026.

Confronta Borgarello con gli altri comuni della provincia: analisi Pavia.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.