Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Limbiate

Lombardia / Monza e Brianza / Limbiate

Con 13.501 impianti termici censiti, Limbiate si colloca al 6° posto fra i 55 comuni della provincia di Monza e Brianza, ben al di sopra della media provinciale di 6.363 impianti per comune. I dati CURIT aggiornati a marzo 2026 restituiscono un quadro articolato di un territorio a forte vocazione residenziale: il 74,2% degli impianti è destinato ad uso abitativo (categoria E1), mentre la componente industriale rappresenta il 21,7%, a testimonianza di un tessuto produttivo ancora significativo all'interno del comune. Il gas naturale è il combustibile nettamente prevalente, alimentando il 97,8% degli impianti; le fonti alternative come pellet (1,8%), legna (0,2%), gasolio (0,1%) e GPL (0,1%) restano del tutto marginali. Sul fronte delle marche, Beretta domina con una quota del 48%, seguita da Vaillant (21,7%), Baxi (14,2%), Immergas (10,6%) e Ariston (5,5%): insieme queste cinque marche coprono la quasi totalità del parco impianti comunale. La quota di apparecchi installati prima del 2010 si attesta al 37,7%, valore leggermente superiore alla media provinciale del 36,9%, segnale che una parte consistente delle caldaie in servizio ha superato i quindici anni di esercizio. Sul versante della conformità, il 97,5% degli impianti sottoposti a controllo ha ottenuto esito positivo. Alla luce di questi dati, garantire la corretta manutenzione periodica, la tenuta aggiornata del libretto di impianto e il rispetto delle scadenze per il controllo fumi rimane un obbligo normativo fondamentale, soprattutto per il nutrito parco di impianti datati presenti nel comune.

Impianti censiti

13.501

Media provinciale: 6363

Posizione in provincia

#6 su 55

Impianti pre-2010

37,7%

+0,8 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Limbiate è gas naturale (97,8% degli impianti, 12.756 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 12.756 97,8%
Pellet 230 1,8%
Legna 29 0,2%
Gasolio 13 0,1%
GPL 10 0,1%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Beretta (48%).

Marca Impianti %
Beretta 4200 48%
Vaillant 1903 21,7%
Baxi 1240 14,2%
Immergas 932 10,6%
Ariston 477 5,5%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (28,6%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 37,7%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 1222 9,1%
2000-2009 3860 28,6%
2010-2015 2735 20,3%
2016-2020 2360 17,5%
Dal 2021 3324 24,6%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (74,2%).

Categoria Impianti %
Residenziale 9769 74,2%
Industriale 2857 21,7%
Commerciale 311 2,4%
Uffici 231 1,8%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Limbiate?

Secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, a Limbiate risultano censiti 13.501 impianti termici. Il comune occupa il 6° posto fra i 55 comuni della provincia di Monza e Brianza, con un numero di impianti più che doppio rispetto alla media provinciale di 6.363.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Limbiate?

Il gas naturale è il combustibile dominante a Limbiate, presente nel 97,8% degli impianti termici censiti. Le alternative come pellet (1,8%), legna (0,2%), gasolio (0,1%) e GPL (0,1%) incidono in misura del tutto trascurabile sul totale.

Quanti impianti a Limbiate sono stati installati prima del 2010?

Il 37,7% degli impianti termici di Limbiate è stato installato prima del 2010, secondo i dati CURIT marzo 2026. Questa quota è superiore alla media provinciale del 36,9%, indicando un parco caldaie leggermente più datato rispetto al contesto provinciale.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Limbiate?

A Limbiate la marca più diffusa è Beretta con il 48% degli impianti, seguita da Vaillant (21,7%), Baxi (14,2%), Immergas (10,6%) e Ariston (5,5%). Queste cinque marche coprono complessivamente la quasi totalità del parco impianti, secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Limbiate con gli altri comuni della provincia: analisi Monza e Brianza.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.