Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Caponago

Lombardia / Monza e Brianza / Caponago

Nel territorio di Caponago risultano censiti 2.431 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 45° posto fra i 55 comuni della provincia di Monza e Brianza. Il gas naturale domina nettamente il panorama energetico locale, alimentando il 96,5% degli impianti, mentre le fonti alternative come pellet (2,7%) e legna (0,5%) coprono quote marginali. Fra le marche di caldaia, Beretta si distingue con una presenza particolarmente marcata: il 57,7% degli impianti censiti porta questo marchio, seguita a notevole distanza da Vaillant e Baxi, entrambe al 13,8%, e da Riello (8,6%) e Ariston (6,2%). La quota di impianti installati prima del 2010 si attesta al 33%, un valore inferiore alla media provinciale del 36,9%, segnale che il parco caldaie di Caponago risulta mediamente più recente rispetto agli altri comuni della provincia. A confermare questa tendenza, il 25,1% degli impianti è stato installato dal 2021 in poi, una delle fasce più dinamiche nella distribuzione per età. La composizione del tessuto edilizio vede una netta prevalenza residenziale, con il 70,3% degli impianti classificati come abitazioni, affiancata da una componente industriale rilevante pari al 22,8%, che conferisce al comune un profilo misto tipico dell'hinterland produttivo brianzolo. Sul fronte della qualità, il 97,5% dei controlli ha restituito esiti positivi. La normativa lombarda impone la manutenzione periodica e la corretta tenuta del libretto di impianto: adempimenti essenziali anche a Caponago per garantire sicurezza ed efficienza energetica nel lungo periodo.

Impianti censiti

2431

Media provinciale: 6363

Posizione in provincia

#45 su 55

Impianti pre-2010

33%

-3,9 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Caponago è gas naturale (96,5% degli impianti, 2201 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 2201 96,5%
Pellet 61 2,7%
Legna 12 0,5%
GPL 6 0,3%
Gasolio 2 0,1%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Beretta (57,7%).

Marca Impianti %
Beretta 868 57,7%
Vaillant 207 13,8%
Baxi 207 13,8%
Riello 130 8,6%
Ariston 93 6,2%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (28,3%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 33%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 115 4,7%
2000-2009 688 28,3%
2010-2015 574 23,6%
2016-2020 443 18,2%
Dal 2021 611 25,1%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (70,3%).

Categoria Impianti %
Residenziale 1671 70,3%
Industriale 543 22,8%
Commerciale 87 3,7%
Uffici 76 3,2%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Caponago?

A Caponago risultano censiti 2.431 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si posiziona al 45° posto fra i 55 comuni della provincia di Monza e Brianza, con una media provinciale di 6.363 impianti per comune.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Caponago?

Il combustibile prevalente a Caponago è il gas naturale, che alimenta il 96,5% degli impianti termici censiti. Il pellet copre il 2,7% degli impianti, mentre legna, GPL e gasolio rappresentano quote molto marginali, inferiori all'1% ciascuna.

Quanti impianti a Caponago sono stati installati prima del 2010?

Il 33% degli impianti termici di Caponago è stato installato prima del 2010, una quota inferiore alla media provinciale di Monza e Brianza che si attesta al 36,9%. Ciò indica un parco impianti mediamente più recente rispetto alla media dei comuni della provincia.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Caponago?

La marca nettamente più diffusa a Caponago è Beretta, presente nel 57,7% degli impianti censiti. Seguono Vaillant e Baxi, entrambe al 13,8%, quindi Riello con l'8,6% e Ariston con il 6,2%, secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Caponago con gli altri comuni della provincia: analisi Monza e Brianza.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.