Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Castellucchio

Lombardia / Mantova / Castellucchio

Nel territorio di Castellucchio risultano censiti 2.560 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 27° posto su 46 nella provincia di Mantova. Si tratta di un valore inferiore alla media provinciale di 3.910 impianti per comune, coerente con le dimensioni demografiche del territorio. Il gas naturale rappresenta il combustibile prevalente con l'81,5% degli impianti, ma la quota è meno schiacciante rispetto ad altri centri della provincia: sono infatti presenti componenti significative di pellet (8,0%) e GPL (6,2%), segno di un tessuto rurale ancora legato a soluzioni alternative alla rete metano. La marca più diffusa è Immergas, presente nel 53,3% degli impianti censiti, seguita da Vaillant (14,9%) e Baxi (12,4%): una distribuzione che riflette la forte penetrazione del marchio emiliano nelle zone rurali della Lombardia orientale. La quota di impianti installati prima del 2010 si attesta al 43,1%, valore superiore alla media provinciale del 38,5%, indicando un parco caldaie mediamente più datato rispetto al resto della provincia di Mantova. Il tessuto edilizio è prevalentemente residenziale, con il 85,4% degli impianti classificati nella destinazione E1, affiancati da una componente industriale dell'11,5%. Con oltre quattro impianti su dieci con più di quindici anni di anzianità, il controllo periodico delle emissioni e la regolare verifica del libretto di impianto assumono particolare rilievo ai fini della conformità alla normativa lombarda e del contenimento dei consumi energetici.

Impianti censiti

2560

Media provinciale: 3910

Posizione in provincia

#27 su 46

Impianti pre-2010

43,1%

+4,6 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Castellucchio è gas naturale (81,5% degli impianti, 2018 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 2018 81,5%
Pellet 198 8%
GPL 153 6,2%
Legna 66 2,7%
Gasolio 41 1,7%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Immergas (53,3%).

Marca Impianti %
Immergas 814 53,3%
Vaillant 228 14,9%
Baxi 189 12,4%
Sime 177 11,6%
Arca Caldaie 120 7,9%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (32,6%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 43,1%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 268 10,5%
2000-2009 834 32,6%
2010-2015 529 20,7%
2016-2020 404 15,8%
Dal 2021 525 20,5%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (85,4%).

Categoria Impianti %
Residenziale 2123 85,4%
Industriale 286 11,5%
Uffici 42 1,7%
Commerciale 35 1,4%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Castellucchio?

A Castellucchio risultano censiti 2.560 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si posiziona al 27° posto su 46 nella provincia di Mantova, al di sotto della media provinciale di 3.910 impianti per comune.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Castellucchio?

Il combustibile prevalente a Castellucchio è il gas naturale, che alimenta l'81,5% degli impianti. A differenza di contesti più urbanizzati, il territorio registra anche quote rilevanti di pellet (8,0%) e GPL (6,2%), riflesso di una componente rurale ancora presente.

Quanti impianti a Castellucchio sono stati installati prima del 2010?

Il 43,1% degli impianti termici di Castellucchio è stato installato prima del 2010, pari a circa 1.102 apparecchi. Questa quota è superiore alla media provinciale di Mantova del 38,5%, evidenziando un parco impianti relativamente anziano che richiede attenzione manutentiva.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Castellucchio?

La marca nettamente più diffusa a Castellucchio è Immergas, presente nel 53,3% degli impianti censiti, seguita da Vaillant (14,9%), Baxi (12,4%) e Sime (11,6%). Queste quattro marche coprono oltre il 92% del parco impianti secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Castellucchio con gli altri comuni della provincia: analisi Mantova.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.