Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Castel d'Ario

Lombardia / Mantova / Castel d'Ario

Nel territorio di Castel d'Ario risultano censiti 2.144 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 31° posto fra i 46 comuni della provincia di Mantova. Il gas naturale è il combustibile nettamente prevalente, presente nell'86% degli impianti, mentre il GPL si attesta al secondo posto con il 7,4%, seguito dal pellet (3,5%), dal gasolio (1,9%) e dalla legna (1,2%): una distribuzione che riflette la coesistenza tra la rete metano e soluzioni alternative tipiche dei territori rurali mantovani. La marca più diffusa è Immergas, che copre il 43,8% del parco impianti, seguita da Sime (19,2%), Vaillant (16,5%), Unical (11,6%) e Arca Caldaie (9%): un quadro in cui i produttori italiani dominano nettamente. Il 39,2% degli impianti è stato installato prima del 2010, una quota leggermente superiore alla media provinciale del 38,5%, segnale di un parco caldaie che merita attenzione dal punto di vista dell'efficienza e delle emissioni. Il tessuto edilizio è prevalentemente residenziale, con il 78,3% degli impianti classificati in categoria E1, affiancato da una componente industriale del 16% e da una quota commerciale del 4,3%. In questo contesto, il controllo periodico degli impianti assume particolare rilevanza: la normativa lombarda impone la verifica obbligatoria con aggiornamento del libretto di impianto, e il dato degli esiti positivi ai controlli, pari al 98,2%, testimonia una buona cultura manutentiva diffusa sul territorio.

Impianti censiti

2144

Media provinciale: 3910

Posizione in provincia

#31 su 46

Impianti pre-2010

39,2%

+0,7 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Castel d'Ario è gas naturale (86% degli impianti, 1756 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 1756 86%
GPL 152 7,4%
Pellet 71 3,5%
Gasolio 38 1,9%
Legna 24 1,2%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Immergas (43,8%).

Marca Impianti %
Immergas 526 43,8%
Sime 231 19,2%
Vaillant 198 16,5%
Unical 139 11,6%
Arca Caldaie 108 9%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (29,9%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 39,2%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 200 9,3%
2000-2009 642 29,9%
2010-2015 406 18,9%
2016-2020 409 19,1%
Dal 2021 487 22,7%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (78,3%).

Categoria Impianti %
Residenziale 1628 78,3%
Industriale 332 16%
Commerciale 90 4,3%
Uffici 29 1,4%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Castel d'Ario?

A Castel d'Ario risultano censiti 2.144 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune occupa il 31° posto fra i 46 comuni della provincia di Mantova per numero di impianti, con una media provinciale che si attesta a 3.910 impianti per comune.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Castel d'Ario?

Il combustibile prevalente a Castel d'Ario è il gas naturale, che alimenta l'86% degli impianti termici censiti. Al secondo posto si colloca il GPL con il 7,4%, seguito dal pellet (3,5%), dal gasolio (1,9%) e dalla legna (1,2%).

Quanti impianti a Castel d'Ario sono stati installati prima del 2010?

Il 39,2% degli impianti termici di Castel d'Ario è stato installato prima del 2010, una quota leggermente superiore alla media provinciale del 38,5%. In termini assoluti, ciò corrisponde a circa 840 impianti su 2.144, indicando un parco caldaie con una quota significativa di apparecchi datati da monitorare con continuità.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Castel d'Ario?

La marca più diffusa a Castel d'Ario è Immergas con il 43,8% degli impianti, seguita da Sime (19,2%), Vaillant (16,5%), Unical (11,6%) e Arca Caldaie (9%). I produttori italiani rappresentano la quota largamente dominante del parco impianti locale, secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Castel d'Ario con gli altri comuni della provincia: analisi Mantova.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.