Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Introbio

Lombardia / Lecco / Introbio

Nel territorio di Introbio risultano censiti 1.449 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 42° posto fra i 62 comuni della provincia di Lecco. Si tratta di un valore inferiore alla media provinciale di 2.625 impianti per comune, riflesso delle dimensioni contenute di questo centro della Valsassina. Il combustibile prevalente è il gas naturale, che alimenta l'86,8% degli impianti; degna di nota è però la presenza di biomasse solide, con il pellet al 6,1% e la legna al 3,5%, percentuali superiori a quelle tipicamente registrate nei comuni di pianura, coerenti con la tradizione alpina del territorio. La marca di caldaia più diffusa è Beretta con il 38,1%, seguita da Immergas (23,2%), Vaillant (17,1%) e Riello (16,7%). La quota di impianti installati prima del 2010 raggiunge il 53,3%, un dato sensibilmente superiore alla media provinciale del 41,4%, segnalando un parco caldaie mediamente datato che merita attenzione sotto il profilo dei consumi e delle emissioni. Il tessuto impiantistico presenta una componente industriale ragguardevole: gli impianti residenziali (E1) rappresentano il 58,4% del totale, mentre quelli industriali (E11) arrivano al 32,2%, un mix che rispecchia la vocazione produttiva della vallata. In questo contesto, la puntuale esecuzione dei controlli obbligatori previsti dalla normativa lombarda, con il relativo aggiornamento del libretto di impianto, assume particolare rilevanza per contenere i consumi energetici e garantire la sicurezza degli impianti, soprattutto per quelli installati da oltre quindici anni.

Impianti censiti

1449

Media provinciale: 2625

Posizione in provincia

#42 su 62

Impianti pre-2010

53,3%

+11,9 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Introbio è gas naturale (86,8% degli impianti, 1226 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 1226 86,8%
Pellet 86 6,1%
Legna 49 3,5%
GPL 42 3%
Gasolio 9 0,6%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Beretta (38,1%).

Marca Impianti %
Beretta 395 38,1%
Immergas 241 23,2%
Vaillant 177 17,1%
Riello 173 16,7%
Lamborghini Caloreclima 51 4,9%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (40%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 53,3%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 192 13,3%
2000-2009 579 40%
2010-2015 243 16,8%
2016-2020 188 13%
Dal 2021 247 17%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (58,4%).

Categoria Impianti %
Residenziale 807 58,4%
Industriale 444 32,2%
E12 94 6,8%
Uffici 36 2,6%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Introbio?

A Introbio risultano censiti 1.449 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si colloca al 42° posto fra i 62 comuni della provincia di Lecco, con un numero di impianti inferiore alla media provinciale di 2.625.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Introbio?

Il combustibile prevalente a Introbio è il gas naturale, utilizzato nell'86,8% degli impianti. Seguono il pellet con il 6,1% e la legna con il 3,5%, quote significative che riflettono la tradizione montana della Valsassina. GPL e gasolio coprono rispettivamente il 3% e lo 0,6%.

Quanti impianti a Introbio sono stati installati prima del 2010?

Il 53,3% degli impianti termici di Introbio è stato installato prima del 2010 secondo i dati CURIT marzo 2026, corrispondente a oltre la metà del parco impianti totale. Questa quota è nettamente superiore alla media provinciale di Lecco, pari al 41,4%.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Introbio?

Le marche più diffuse a Introbio sono Beretta (38,1%), Immergas (23,2%), Vaillant (17,1%) e Riello (16,7%), che insieme coprono la quasi totalità degli impianti censiti. Lamborghini Caloreclima completa il quadro con il 4,9%, secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Introbio con gli altri comuni della provincia: analisi Lecco.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.