Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Serle

Lombardia / Brescia / Serle

Nel territorio di Serle risultano censiti 1.580 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 121° posto fra i 150 comuni della provincia di Brescia. Si tratta di un parco impianti di dimensioni contenute, coerente con il profilo demografico di un centro montano dell'entroterra bresciano, a composizione prevalentemente residenziale: gli impianti di tipo E1 rappresentano l'85,1% del totale, con una quota industriale del 14%. Il combustibile più diffuso è il gas naturale, presente nel 75,1% degli impianti, ma la distribuzione energetica di Serle si distingue per una quota di pellet (10,7%) e legna (4,5%) superiore alla media dei centri urbani, segno di una radicata tradizione nell'uso di biomasse tipica delle aree prealpine. Il GPL alimenta il 7,2% degli impianti, indicando zone del territorio non ancora raggiunte dalla rete metano. La marca più diffusa è Sime con il 50,3% degli impianti, seguita da Baxi (19,5%) e Immergas (18,3%). Il 38,4% degli impianti è stato installato prima del 2010, una quota inferiore alla media provinciale del 41%, segnale di un ricambio del parco caldaie leggermente più recente rispetto ad altri comuni bresciani. I controlli periodici registrano un esito positivo nel 97% dei casi, dato incoraggiante ma che non esime dalla manutenzione regolare: la normativa lombarda impone il controllo dei fumi e l'aggiornamento del libretto di impianto per garantire efficienza energetica e sicurezza degli apparecchi, comprese le numerose caldaie a biomassa presenti sul territorio.

Impianti censiti

1580

Media provinciale: 4002

Posizione in provincia

#121 su 150

Impianti pre-2010

38,4%

-2,6 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Serle è gas naturale (75,1% degli impianti, 1156 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 1156 75,1%
Pellet 165 10,7%
GPL 111 7,2%
Legna 70 4,5%
Gasolio 38 2,5%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Sime (50,3%).

Marca Impianti %
Sime 480 50,3%
Baxi 186 19,5%
Immergas 175 18,3%
Fondital 59 6,2%
Arca Caldaie 55 5,8%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (27,5%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 38,4%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 173 10,9%
2000-2009 434 27,5%
2010-2015 282 17,8%
2016-2020 284 18%
Dal 2021 407 25,8%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (85,1%).

Categoria Impianti %
Residenziale 1326 85,1%
Industriale 219 14%
E43 9 0,6%
Culto 5 0,3%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Serle?

A Serle risultano censiti 1.580 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si colloca al 121° posto fra i 150 comuni della provincia di Brescia, con una media provinciale di 4.002 impianti per comune, a conferma delle dimensioni contenute del parco impianti locale.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Serle?

Il combustibile prevalente a Serle è il gas naturale, che alimenta il 75,1% degli impianti termici censiti. Significativa è anche la presenza di pellet (10,7%) e GPL (7,2%), mentre legna e gasolio coprono rispettivamente il 4,5% e il 2,5% del totale, riflettendo la vocazione prealpina del territorio.

Quanti impianti a Serle sono stati installati prima del 2010?

Il 38,4% degli impianti termici di Serle è stato installato prima del 2010, secondo i dati CURIT marzo 2026. Questa quota è inferiore alla media provinciale bresciana del 41%, indicando un parco impianti mediamente più recente rispetto agli altri comuni della provincia.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Serle?

La marca nettamente più diffusa a Serle è Sime, presente nel 50,3% degli impianti, seguita da Baxi (19,5%) e Immergas (18,3%). Completano il quadro Fondital (6,2%) e Arca Caldaie (5,8%), secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026.

Confronta Serle con gli altri comuni della provincia: analisi Brescia.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.