Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Passirano

Lombardia / Brescia / Passirano

Nel territorio di Passirano risultano censiti 3.904 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 53° posto fra i 150 comuni della provincia di Brescia. Si tratta di un valore leggermente inferiore alla media provinciale di 4.002 impianti per comune, coerente con le dimensioni del centro bresciano. Il gas naturale domina il parco impianti con una quota del 90,2%, pari a 3.275 apparecchi, mentre il pellet rappresenta la seconda fonte energetica con il 6,3%, un dato che riflette una certa attenzione alle biomasse nel contesto pedemontano bresciano. Legna, GPL e gasolio coprono le quote residue. La marca più diffusa è Immergas, presente nel 40,1% degli impianti, seguita da Baxi (19,7%) e Hermann Saunier Duval (15,4%): un panorama in cui i grandi marchi del settore coprono una porzione maggioritaria del territorio. Il 38,3% degli impianti è stato installato prima del 2010, una quota inferiore alla media provinciale del 41%, segno di un parco caldaie mediamente più recente rispetto ad altri comuni bresciani. La composizione edilizia è prevalentemente residenziale, con il 77,1% degli impianti classificati in categoria E1, affiancati da una componente industriale del 14,5% e da quote commerciali e direzionali più contenute. In questo contesto, la manutenzione periodica e il controllo fumi assumono un ruolo strategico: mantenere in efficienza gli impianti, soprattutto quelli installati prima del 2010, consente di rispettare la normativa lombarda e di ridurre consumi ed emissioni nel rispetto del libretto di impianto.

Impianti censiti

3904

Media provinciale: 4002

Posizione in provincia

#53 su 150

Impianti pre-2010

38,3%

-2,7 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Passirano è gas naturale (90,2% degli impianti, 3275 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 3275 90,2%
Pellet 229 6,3%
Legna 69 1,9%
GPL 47 1,3%
Gasolio 11 0,3%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Immergas (40,1%).

Marca Impianti %
Immergas 718 40,1%
Baxi 353 19,7%
Hermann Saunier Duval 275 15,4%
Saunier Duval 246 13,8%
Beretta 197 11%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (30,9%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 38,3%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 288 7,4%
2000-2009 1207 30,9%
2010-2015 720 18,4%
2016-2020 611 15,7%
Dal 2021 1078 27,6%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (77,1%).

Categoria Impianti %
Residenziale 2943 77,1%
Industriale 553 14,5%
Commerciale 229 6%
Uffici 93 2,4%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Passirano?

A Passirano risultano censiti 3.904 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si posiziona al 53° posto fra i 150 comuni della provincia di Brescia, con un numero di impianti leggermente inferiore alla media provinciale di 4.002.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Passirano?

Il combustibile prevalente a Passirano è il gas naturale, che alimenta il 90,2% degli impianti termici censiti, pari a 3.275 apparecchi. Il pellet rappresenta la seconda fonte con il 6,3%, seguito da legna (1,9%), GPL (1,3%) e gasolio (0,3%).

Quanti impianti a Passirano sono stati installati prima del 2010?

Il 38,3% degli impianti termici di Passirano è stato installato prima del 2010, corrispondente a circa 1.495 apparecchi. Questa quota risulta inferiore alla media provinciale bresciana del 41%, indicando un parco impianti mediamente più recente rispetto ad altri comuni della provincia.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Passirano?

La marca più diffusa a Passirano è Immergas, che copre il 40,1% degli impianti, seguita da Baxi (19,7%) e Hermann Saunier Duval (15,4%). Completano il quadro Saunier Duval (13,8%) e Beretta (11%), secondo i dati CURIT marzo 2026.

Confronta Passirano con gli altri comuni della provincia: analisi Brescia.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.