Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Alfianello

Lombardia / Brescia / Alfianello

Nel territorio di Alfianello risultano censiti 1.078 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 141° posto fra i 150 comuni della provincia di Brescia per numero di impianti. Si tratta di un contesto di dimensioni contenute, con una composizione edilizia a netta prevalenza residenziale: gli impianti di tipo E1 rappresentano l'82,3% del totale, affiancati da una componente industriale del 12,7% e da usi commerciali e uffici che coprono insieme il restante 5%. Il combustibile prevalente è il gas naturale, che alimenta l'87,3% degli impianti censiti; degna di nota è la quota di pellet, pari al 10,4%, una percentuale significativa che riflette la diffusione delle biomasse legnose in area bresciana. La marca più diffusa è Immergas con il 33% degli impianti, seguita da Junkers al 27,3% e da Baxi al 23,9%. Il 36,3% degli impianti risulta installato prima del 2010, una quota inferiore alla media provinciale del 41%, segnale di un parco caldaie relativamente più recente rispetto alla media bresciana, pur con quasi un impianto su tre che supera i quindici anni di vita. Gli esiti positivi dei controlli raggiungono il 98,1%, un dato che indica un buon livello di manutenzione complessiva. Nonostante questo, la normativa lombarda prevede verifiche periodiche obbligatorie per tutti gli impianti: il controllo del rendimento di combustione e la corretta tenuta del libretto di impianto restano adempimenti irrinunciabili per garantire sicurezza ed efficienza energetica a lungo termine.

Impianti censiti

1078

Media provinciale: 4002

Posizione in provincia

#141 su 150

Impianti pre-2010

36,3%

-4,7 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Alfianello è gas naturale (87,3% degli impianti, 884 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 884 87,3%
Pellet 105 10,4%
Legna 12 1,2%
GPL 7 0,7%
Gasolio 5 0,5%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Immergas (33%).

Marca Impianti %
Immergas 233 33%
Junkers 193 27,3%
Baxi 169 23,9%
Thermorossi 61 8,6%
Bosch 51 7,2%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (30,1%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 36,3%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 67 6,2%
2000-2009 325 30,1%
2010-2015 227 21,1%
2016-2020 197 18,3%
Dal 2021 262 24,3%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (82,3%).

Categoria Impianti %
Residenziale 876 82,3%
Industriale 135 12,7%
Commerciale 43 4%
Uffici 10 0,9%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Alfianello?

Ad Alfianello risultano censiti 1.078 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si colloca al 141° posto fra i 150 comuni della provincia di Brescia, con una dimensione del parco impianti ben al di sotto della media provinciale di 4.002 impianti per comune.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Alfianello?

Il gas naturale è il combustibile prevalente ad Alfianello, utilizzato nell'87,3% degli impianti termici censiti. Il pellet occupa il secondo posto con il 10,4%, una quota rilevante che testimonia la diffusione delle fonti rinnovabili da biomassa nel territorio. GPL e gasolio coprono quote marginali.

Quanti impianti a Alfianello sono stati installati prima del 2010?

Il 36,3% degli impianti termici di Alfianello è stato installato prima del 2010, secondo i dati CURIT marzo 2026. Questa quota è inferiore alla media provinciale bresciana del 41%, indicando un parco impianti mediamente più recente rispetto agli altri comuni della provincia.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Alfianello?

Le marche più diffuse ad Alfianello sono Immergas con il 33% degli impianti, Junkers con il 27,3% e Baxi con il 23,9%. Completano il quadro Thermorossi all'8,6% e Bosch al 7,2%, secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026.

Confronta Alfianello con gli altri comuni della provincia: analisi Brescia.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.