Analisi Comune

Stato degli impianti termici in Sant'Omobono Terme

Lombardia / Bergamo / Sant'Omobono Terme

Nel territorio di Sant'Omobono Terme risultano censiti 2.156 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 94° posto fra i 165 comuni della provincia di Bergamo. Il combustibile prevalente è il gas naturale, che alimenta il 78,7% degli impianti, una quota relativamente più contenuta rispetto alla media bergamasca, grazie alla presenza significativa di fonti alternative come il pellet (9,5%), il GPL (7,2%) e la legna (4,2%), elementi coerenti con il contesto montano-collinare del territorio. La marca più diffusa è Vaillant, presente nel 43,8% degli impianti, seguita da Beretta (27,1%) e Immergas (16,3%): un quadro che riflette la diffusione capillare del marchio tedesco nelle vallate bergamasche. Il 44,7% degli impianti è stato installato prima del 2010, una quota superiore alla media provinciale del 41,1%, segnale di un parco caldaie che richiede attenzione sotto il profilo dell'efficienza energetica e delle emissioni. Il tessuto edilizio è prevalentemente residenziale, con la destinazione E1 che rappresenta il 79,2% degli impianti, affiancata da una componente industriale del 17%. Sul fronte della sicurezza, i controlli periodici registrano un tasso di esiti positivi del 96,8%, dato incoraggiante ma che non esime i proprietari dall'obbligo di manutenzione annuale e dalla corretta tenuta del libretto di impianto, strumenti fondamentali previsti dalla normativa lombarda per garantire efficienza e ridurre i consumi nel tempo.

Impianti censiti

2156

Media provinciale: 3115

Posizione in provincia

#94 su 165

Impianti pre-2010

44,7%

+3,6 pp vs media provinciale

Combustibili

Il combustibile più diffuso a Sant'Omobono Terme è gas naturale (78,7% degli impianti, 1669 unità).

Combustibile Impianti %
Gas naturale 1669 78,7%
Pellet 201 9,5%
GPL 153 7,2%
Legna 89 4,2%
Gasolio 9 0,4%

Marche più diffuse

La marca con la quota maggiore è Vaillant (43,8%).

Marca Impianti %
Vaillant 631 43,8%
Beretta 390 27,1%
Immergas 234 16,3%
Biasi 121 8,4%
Riello 64 4,4%

Età degli impianti

Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (30,1%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 44,7%.

Periodo Impianti %
Prima del 2000 314 14,6%
2000-2009 648 30,1%
2010-2015 415 19,2%
2016-2020 329 15,3%
Dal 2021 450 20,9%

Destinazione d'uso

La categoria prevalente è Residenziale (79,2%).

Categoria Impianti %
Residenziale 1626 79,2%
Industriale 349 17%
E12 47 2,3%
Sport 32 1,6%

Comuni vicini

Domande frequenti

Quanti impianti termici ci sono a Sant'Omobono Terme?

A Sant'Omobono Terme risultano censiti 2.156 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si posiziona al 94° posto fra i 165 comuni della provincia di Bergamo, con un numero di impianti inferiore alla media provinciale di 3.115.

Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Sant'Omobono Terme?

Il combustibile prevalente a Sant'Omobono Terme è il gas naturale, che alimenta il 78,7% degli impianti. Rilevanti anche il pellet (9,5%) e il GPL (7,2%), una diversificazione energetica più accentuata rispetto alla media provinciale, tipica dei territori collinari e montani bergamaschi.

Quanti impianti a Sant'Omobono Terme sono stati installati prima del 2010?

Il 44,7% degli impianti termici di Sant'Omobono Terme è stato installato prima del 2010, corrispondente a circa 964 apparecchi. Questa quota è superiore alla media provinciale del 41,1%, indicando un parco impianti relativamente datato che richiede controlli periodici attenti.

Quali marche di caldaia sono più diffuse a Sant'Omobono Terme?

La marca più diffusa a Sant'Omobono Terme è Vaillant, presente nel 43,8% degli impianti, seguita da Beretta (27,1%) e Immergas (16,3%). Completano il quadro Biasi (8,4%) e Riello (4,4%), dati ricavati dall'aggiornamento CURIT di marzo 2026.

Confronta Sant'Omobono Terme con gli altri comuni della provincia: analisi Bergamo.

Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.