Stato degli impianti termici in Madone
Nel territorio di Madone risultano censiti 1.773 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026, collocando il comune al 114° posto fra i 165 comuni della provincia di Bergamo. Si tratta di un parco impianti di dimensioni contenute, in linea con la natura prevalentemente residenziale del tessuto edilizio locale: il 78,2% degli impianti serve abitazioni (destinazione E1), a cui si affiancano una componente industriale del 13,8% e una quota commerciale del 5,5%. Il combustibile dominante è il gas naturale, presente nel 93,6% degli impianti, seguito dal pellet con il 5,2%, dato che segnala una certa attenzione alle fonti rinnovabili da biomassa nel contesto locale. La marca più diffusa è Beretta, che copre il 59% del parco impianti, una quota particolarmente elevata; seguono Vaillant al 19,6% e Immergas al 10,1%. Sul fronte dell'anzianità degli apparecchi, il 42% degli impianti risulta installato prima del 2010, una quota lievemente superiore alla media provinciale del 41,1%, il che suggerisce un parco caldaie mediamente datato che merita attenzione sotto il profilo dell'efficienza energetica e delle emissioni. Da segnalare positivamente che il 98,2% dei controlli effettuati ha avuto esito positivo, a testimonianza di una discreta cultura manutentiva sul territorio. La normativa lombarda impone comunque la manutenzione periodica e il controllo fumi certificato per tutti gli impianti: elementi fondamentali per garantire sicurezza, rispetto dei limiti di emissione e aggiornamento del libretto di impianto.
Impianti censiti
1773
Media provinciale: 3115
Posizione in provincia
#114 su 165
Impianti pre-2010
42%
+0,9 pp vs media provinciale
Combustibili
Il combustibile più diffuso a Madone è gas naturale (93,6% degli impianti, 1578 unità).
| Combustibile | Impianti | % |
|---|---|---|
| Gas naturale | 1578 | 93,6% |
| Pellet | 88 | 5,2% |
| Legna | 15 | 0,9% |
| Gasolio | 3 | 0,2% |
| GPL | 1 | 0,1% |
Marche più diffuse
La marca con la quota maggiore è Beretta (59%).
| Marca | Impianti | % |
|---|---|---|
| Beretta | 726 | 59% |
| Vaillant | 241 | 19,6% |
| Immergas | 124 | 10,1% |
| Riello | 94 | 7,6% |
| Baxi | 45 | 3,7% |
Età degli impianti
Il periodo più rappresentato è 2000-2009 (33,1%). Gli impianti pre-2010 incidono per il 42%.
| Periodo | Impianti | % |
|---|---|---|
| Prima del 2000 | 157 | 8,9% |
| 2000-2009 | 586 | 33,1% |
| 2010-2015 | 328 | 18,5% |
| 2016-2020 | 305 | 17,2% |
| Dal 2021 | 397 | 22,4% |
Destinazione d'uso
La categoria prevalente è Residenziale (78,2%).
| Categoria | Impianti | % |
|---|---|---|
| Residenziale | 1345 | 78,2% |
| Industriale | 237 | 13,8% |
| Commerciale | 94 | 5,5% |
| Uffici | 43 | 2,5% |
Comuni vicini
Domande frequenti
Quanti impianti termici ci sono a Madone?▾
A Madone risultano censiti 1.773 impianti termici secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026. Il comune si colloca al 114° posto fra i 165 comuni della provincia di Bergamo, con un numero di impianti sensibilmente inferiore alla media provinciale di 3.115.
Qual è il combustibile più diffuso per il riscaldamento a Madone?▾
Il gas naturale è il combustibile largamente prevalente a Madone, presente nel 93,6% degli impianti termici censiti. Il pellet rappresenta la seconda fonte con il 5,2%, mentre gasolio, legna e GPL coprono quote marginali dell'1,2% complessivo.
Quanti impianti a Madone sono stati installati prima del 2010?▾
Il 42% degli impianti termici di Madone è stato installato prima del 2010, corrispondente a circa 744 apparecchi. Tale quota è lievemente superiore alla media provinciale bergamasca del 41,1%, secondo i dati CURIT marzo 2026.
Quali marche di caldaia sono più diffuse a Madone?▾
La marca nettamente più diffusa a Madone è Beretta, che rappresenta il 59% del parco impianti. Seguono Vaillant con il 19,6%, Immergas con il 10,1% e Riello con il 7,6%, secondo i dati CURIT aggiornati a marzo 2026.
Confronta Madone con gli altri comuni della provincia: analisi Bergamo.
Fonte: CURIT - Catasto Unico Regionale Impianti Termici, Regione Lombardia. Dati aggiornati a marzo 2026.